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Capodanno in catamarano a vela, in Tailandia!

Dettagli

Progetto: Capodanno in Catamarano in Thailandia
Partenza: 27 dic 2017 (volo da MI MXP)
Ritorno: 6 Gen 2018 (volo su MI MXP)
Barca: Catamarano 444 (4 cabine, 4 bagni)

Da non Perdere:

  • I caldi giorni invernali a Vela
  • Le spiagge bianche di Phuket
  • spettacolari panorami di rocce calcaree, a Phi Phi Don e Phi Phi Leh
  • le isole di Ko Racha Yai – Ko Racha Noi
  • il Tanboke Foranee National Park con le sue incredibili piccole cascate e scenari in pietra calcarea
  • I comodi voli Singapore Airlines, le date perfette!

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Il programma della crociera di Capodanno in Catamarano

Due splendidi catamarani, da 44′ ci attendono a Phuket…

Il 27 Dicembre in tarda mattinata ci troveremo a Malpensa, in tempo per ‘compattare’ il nostro gruppetto e presentarci al banco per il check in.

Voleremo con un comodo aereo dela Singapore Airlines, che farà scalo nel mitico Changi Airport, a Singapore
L’operativo dei voli è:

- 27 DIC Volo SQ 377 – MXP/SIN 12.40/07.35 (+1) Milano Malpensa/Singapore
- 28 DIC Volo MI 752 – SIN/HKP 08.30/09.35 Singapore/Phuket

- 06 GEN Volo MI 757 – HKP/SIN 20.10/22.55 Phuket/Singapore
- 06 GEN Volo SQ 378 – SIN/MXP 23.45/05.55 (+1) Singapore/Milano Malpensa

Il 28 mattina saremo quindi a Phuket, pronti per le formalità di imbarco e per una ‘integrazione’ alla cambusa (come al solito la parte più ‘pesante’ ci verrà fatta trovare a bordo).

Ci sistemeremo a bordo di due splendidi catamarani SunSail 444 con 4 cabine e 4 bagni. Sono imbarcazioni comode e spaziose, adatte per una crociera in pieno relax. Su questo link si può effettuare un ‘tour virtuale”

Una volta salpati dal marina di ‘Ao Po’ ci dirigeremo nella zona a Nord-Est di Phuket e vedremo delle formazioni splendide e caratteristiche del mar delle Andamane: gli “Hong” e la “Isole Torre”

Le Hong Islands si trovano nel mezzo della baia di Phang Nga il mare non è particolarmente trasparente ma gli scenari sono unici e davvero imperdibili: grandi scogliere calcaree e piccole spiagge incantevoli bagnate da acqua verde smeraldo. Gli ‘Hong’ sono stretti passaggi, difficilmente avvistabili e spessp praticabili solo dirante la bassa marea, con una piccola imbarcazione o con un tender, attraverso i quali si raggiungono insospettabili paesaggi interni all’isola. Su Koh Hong, da una stretta fenditura nella roccia a picco sul mare entreremo in una grotta buia, ma dopo un breve percorso ritroveremo la luce su una suggestiva laguna nascosta, accessibile solo da questo passaggio.
L’acqua all’interno è poco profonda, ricca di pesci, lo scenario è magnifico, tutto intorno ci sono alte pareti che si stagliano verso il cielo azzurro.

Navigheremo tra faraglioni ricoperti da vegetazione lussureggiante e grotte fino ad arrivare all’isola di Koh Phing Kan, conosciuta anche come ‘James Bond Island’, dove furono girate alcune scene del film 007 “l’uomo dalla pistola d’oro”. Questo film ha reso celebre l’immagine di questa piccola isola disabitata con il bellissimo faraglione vicino la spiaggia.

Ci sposteremo poi verso sud, a cercare l’acqua più cristallina, le barriere coralline e le spiagge bianche; faremo tappa a Phi Phi Lee, resa celebre anche da un altro film (“The Beach” con Leonado Di Caprio) , Koh Racha Yai e Koh Racha Noi, Koh Mai Thon e Koh Khai Nok.
Con un po’ di voglia di navigare ci spingeremo più a est fino all’isola di Ko Lanta, un parco marino tra i più belli al mondo, fatto da spiagge bianche, trasparenze e panorami mozzafiato.

Non sappiamo ancora se trascorreremo il Capodanno in modo ‘mondano’, festeggiando su qualche isola un po’ più turistica, oppure lo passeremo nell’intimità di una bella baia, sotto il caldo cielo invernale della Thailandia . Ne parleremo e lo decideremo, con tutta probabilità, al primo briefing a bordo.

Il 5 Gennaio, nel pomeriggio, saremo di rientro a Phuket, ed il 6 gennaio il nostro volo ci riporterà (via Singapore) a Milano.

Phuket:
è l’isola più grande della Thailandia, e la più visitata.
Alla fine degli anni settanta le sue bellezze naturali l’hanno portata ad essere meta prima dei saccopelisti senza troppe pretese e di chi cercava la vacanza selvaggia e poi meta del turismo di massa.
L’ingrandimento dell’aeroporto diventato internazionale, le migliorie alle condizioni di vita dei turisti hanno fatto diventare Phuket la seconda provincia più ricca, seconda solo a Bangkok.
La sua forza è quella di essere ideale per i gusti più diversi, età e budget, si presenta con spiagge bianche e barriere coralline sulla costa e all’interno villaggi dove le usanze e lo stile di vita sembrano fermi al secolo scorso. L’intera isola è orientata alla felicità e alla soddisfazione dei visitatori.
La natura del suo territorio è davvero spettacolare ed accosta a spiagge bellissime, montagne e scogliere di granito che precipitano a picco nel mare formando baie di esaltante bellezza.
Una parte della sua rigogliosa vegetazione è protetta da due parchi nazionali: il Pa Pra Taew e il Khao Phra Thaeo.
Di notevole bellezza è, inoltre, il parco marino di Hat Nai Yang che si trova lungo la sua costa occidentale.
Phuket fa parte di un arcipelago con decine di isole minori, molte delle quali non hanno ancora visto intaccare la loro rara bellezza.

Ko Nga Noi e le Phi Phi islands
Molto visitata è l’isola Ko Nga Noi, detta l’isola delle perle per la presenza di un grande allevamento di ostriche perlifere. L’arcipelago Phi Phi formato da due isole: Phi Phi Don e Phi Phi Leh sono da lungo tempo meta di molti turisti grazie soprattutto alle favolose spiagge, alle limpide acque e agli spettacolari panorami di rocce calcaree.
L’isola principale, Phi Phi Don, è formata da due formazioni più o meno rocciose unite tra di loro da una lingua di terra pianeggiante. La costa occidentale è molto rocciosa e s’innalza a strapiombo sul mare mentre la costa orientale è prevalentemente sabbiosa e più pianeggiante, adatta ad ospitare sia minuscoli villaggi locali, sia bungalow per i turisti.
Sulle due punte che chiudono la baia si trovano due tra le spiagge più belle dell’isola: Nuy Bai a nord e Yon Ka Sem Bay a sud, quest’ultima sede di una colonia di scimmie. Dalla parte nord della spiaggia di Loda Lum Bay un sentiero in mezzo alla vegetazione sale verso il picco che sovrasta la baia.
A pochi minuti di barca a sud di Phi Phi Don, si trova Phi Phi Lee, ancora più bella e selvaggia della sorella maggiore.
L’isola è completamente disabitata e priva di strutture. Gli unici segni dell’uomo sono una serie di canne di bambù, vecchie corde ed un piccolo pontile in corrispondenza delle grotte che servono esclusivamente alla raccolta dei nidi di rondine.
E’ contornata da diverse spiagge spesso deserte mentre la parte centrale è costituita da una delle baie più belle di tutta la Thailandia: Maya Bay, dove sono state girate alcune scene del film The Beach.

Ko Racha Yai – Ko Racha Noi
Sono isole gemelle fuori la costa sud-orientale di Phuket, famose per le loro acque cristalline, restano da anni un paradiso esclusivo per i subacquei. Ko Racha Yai un’isola bellissima, immersa nella tranquillità e circondata da spiagge bianchissime è famosa per i suoi fondali e per i Varani.
La Baia di Phangnga copre una superficie di 400 km quadrati ed è una delle più suggestive destinazioni del mondo.
Le torreggianti scogliere in pietra calcarea, le isole lussureggianti e i faraglioni che si ergono drammaticamente dalle limpide, calme acque come simboli monolitici che il tempo ha dimenticato. Immortalati dal film di James Bond “L’uomo dalla pistola d’oro”, molti dei faraglioni e delle isole nascoste, le baie e le formazioni rocciose sono raggiungibili solo via mare. L’interno e le zone circostanti, le isole e la costa sono caratterizzate da ecosistemi di mangrovie che esprimono tutta la fragile e selvaggia bellezza della Baia di Phangnga.
Alla suggestione del paesaggio roccioso, si accompagnano il villaggio di pescatori di Panyi costruito su palafitte sull’acqua e il Tanboke Foranee National Park con le sue incredibili piccole cascate e scenari in pietra calcarea.

Organizzazione

Imbarco/Sbarco: Phuket
Percorso in miglia: circa 180 (una ventina al giorno)
Barche: Leopard 444(Flotta Sunsail)- 4 cabine – 4 bagni
Quota individuale: € 2.790 in promozione “Early Booking” fino al 27 sett ad € 2.590,

La quota comprende: voli aerei A/R Milano – Singapore – Phuket, uso della barca, alloggio a bordo, Skipper, lenzuola ed asciugamani, pulizie finali della barca, tender e fuoribordo, assicurazione medica e bagagli Europ Assistance.

La quota non comprende: tasse aeroportuali, trasferimenti dall’aeroporto al porto e viceversa, cassa comune (circa € 180) gestita a bordo per spese di cambusa e di eventuali ormeggi (lo skipper è escluso dalla cassa comune), , Polizza annullamento viaggio e garanzie accessorie (2,60% sul totale del pacchetto) e tutto quanto non espressamente indicato in “la quota comprende”.

Note: per l’espatrio è richiesto il passaporto.