ISOLE PORQUEROLLES
Situato sullo stesso parallelo del Capo di Corsica, ad una latitudine di 42°, nel punto più meridionale della costa provenzale, l’arcipelago delle isole Hyeres, che si distende da est ad ovest per 22 km, è costituito dalle tre isole maggiori Porquerolles, Port Cros e Le levant e da una dozzina di isolette di dimensioni diverse.
E’ stato abitato dalle maggiori civiltà: i Celti, i Liguri, gli Etruschi, i Greci e i Romani.
Originalmente chiamate le "Stoëchades", poi le "Iles d'Orient" nel periodo romano, e infine le "Iles d'Or" durante il Rinascimento, queste magnifiche isole offrono scenari protetti, acque eccezionalmente pure e fondali ricchi e colorati.

L’ARCIPELAGO DELLE ISOLE D’ORO
Le “Iles d’Or”, per le finissime e lucenti lamine di mica presenti nella sabbia, un tempo rifugio in caso di burrasca o piacevole scalo sulla strada del cabotaggio, oggi hanno instaurato regole ferree per proteggere fauna e flora. Qui non esistono strade ma sentieri da percorrere solo a piedi o in bicicletta. Il mare circonda questi autentici musei del verde: pini e mirti popolano i boschi, i vigneti producono un ottimo rosè, le spiagge sono di sabbia bianca, le scogliere a picco, i fondali da favola. La cucina di queste parti è di una semplicità ... provenzale. E per ogni piatto esiste un vino adatto, ovviamente di produzione locale, i Côtes de Provence sono tra i miglior “crus”.
 
I luoghi che toccheremo nelle nostre veleggiate:

Quale mezzo migliore di una barca spinta dal vento può aiutarci a scoprire il piccolo arcipelago francese delle “Iles d’Or” al largo della Provenza?

Cassis. Pittoresco porticciolo da pesca all’interno di un vecchio paese provenzale dominato da un castello medievale, uno degli scali più belli della costa.

A terra è da segnalare una passeggiata nella Foresta Demaniale della Guardiola, a ridosso dei Calanchi, da dove si può godere di un panorama mozzafiato, a strapiombo sul mare.

Tra Cassis e Marsiglia la costa è dominata dal massiccio calcareo di Marseilleveyre, con magnifiche scogliere biancastre a picco sul mare lungo le quali è possibile passeggiare. Queste scogliere sono scavate da una serie di profondi calanchi dalle acque cristalline. La cornice, grandiosa, è quasi ovunque selvaggia, poiché l’insieme del massiccio è riserva naturale. Nella luce dorata dell’alba i calanchi offrono il loro spettacolo più impressionante. Il più bello di tutti i Calanchi è quello d’En Vau, largo 150 mt, rientra per più di 600 mt tra due pareti vertiginose di rocce frastagliate e si restringe fino ad una spiaggetta chiara che ne contorna la parte terminale.

isola Porquerolles. ex base militare che è stata dichiarata oasi ecologica e vi è stata proibita la circolazione alle auto. Il fortino del XIV secolo che domina il paese, le basse casette, la grande piazza ombreggiata da eucalipti secolari e la vecchia chiesa evocano uno scalo in capo al mondo. I sentieri che percorrono l’isola sono l’ideale per lunghe passeggiate a piedi o in bicicletta. Si può quindi raggiungere Fort Ste-Agathe, sede di un museo di reperti archeologici trovati nei fondali e da cui si gode uno straordinario panorama.

isola di Port Cross con pernottamento nella stupenda ansa di Port Mau. Questa magnifica isoletta con la sua insenatura ricorda un pò un rifugio di pirati nei Caraibi; fino a due secoli fa, infatti, quest’isola serviva da rifugio ai pirati che attaccavano i velieri diretti in Liguria e in Costa Azzurra. Dietro ad una collinetta rocciosa dominata da un vecchio fortino si raggruppano alcune case lungo una banchina ornata da palme. Una vegetazione lussureggiante ricopre le pendici scoscese dell’isola.

Isola du Levant. L’isola è territorio militare, ad eccezione della sua estremità occidentale, dove si trova il villaggio naturista di Heliopolis, paradiso dei naturisti fin dal 1931. Si attracca al porto di Bormesles Mimosa per l’ultima serata mondana.
Bandol si sviluppa intorno ad un nucleo provenzale. E’ oggi un frequentato centro balneare con una lunga serie di cafè.

INFORMAZIONI UTILI
Imbarcazioni: sloop di 13 mt.
Sistemazione: cabine doppie o quadrato con 2 bagni a bordo. Barca riscaldata con sistema webasto.
Indirizzo per l’imbarco: sarà fornito al momento dell’iscrizione.

Durata: 8 giorni con 7 pernottamenti, da sabato pomeriggio a sabato mattina.
Partecipanti: 4-6 persone. A bordo: skipper/co-skipper.
Quota individuale: €  (vedi tabella quote per persona)
La quota Comprende: sistemazione in cabine doppie o quadrato, programma di navigazione, assicurazione.
Non comprende: viaggio fino al luogo d’imbarco, cambusa, eventuali porti, carburante e pulizie finali e quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

INFORMAZIONI PER IL VIAGGIO
In aereo: si arriva all’aeroporto di Marsiglia e poi si prosegue in treno fino a Hyeres per circa 70km.
In treno: Milano-Nizza-Tolone-Hyeres
In auto: a Ventimiglia prendere l’autostrada dei Fiori e proseguire per circa 150 km, uscire a Mentone/Sospel e imboccare l’autostrada A8, percorrerla per circa 130 km, superare Le Luc, Toulon, quindi Hyeres: lasciare l’autostrada all’uscita 6. Da Milano sono 450 km.