I PONTI DI PRIMAVERA 
PAGINA IN ALLESTIMENTO

2  GIUGNO:  3  giorni

31 Maggio e 1-2 Giugno
 Portofino e il Parco Nazionale delle 5 Terre – La magia dei borghi della Liguria e il suo mare

Da Portovenere, ci spingeremo fino al Golfo di Portofino, passando per Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza, Monterosso.

Navigheremo sottocosta per scoprire gli anfratti più suggestivi delle pareti a picco sul mare, colorate dalle ginestre in fiore. Vernazza offre un approdo speciale, per pochissimi.  Se il tempo è buono, si ormeggerà all’interno del minuscolo porticciolo e si potrà scendere a terra per gustare qualche buon piatto di pesce in uno dei ristorantini sulla piazza. Poi una sosta a Sestri Levante, nella baia del silenzio, prima di raggiungere Portofino per una visita alla sua famosa passeggiata a mare. L’ultimo giorno faremo rotta verso Portovenere per lo sbarco intorno alle 18:00 di domenica.

Le quote per persona per 3 giorni sono di euro 230

http://www.parconazionale5terre.it

http://www.comune.portofino.genova.it/home

PASQUA: 3 giorni  

3-4-5 Aprile

Isola Capraia

 Dalla nostra base di Portovenere, un bel viaggio attraversando un braccio di mare tra i più affascinanti del Mediterraneo, habitat naturale dei Mammiferi marini: il Santuario dei Cetacei.

Dune Mosse, la nostra comoda e bella barca di 13 metri, ci porterà a toccare le sponde della selvaggia e profumata isola di Capraia. Una meta primaverile imperdibile per i navigatori che sanno scegliere il momento migliore per apprezzare le nostre isole, fuori stagione.

Faremo il periplo dell'isola via mare, ormeggiando nelle baie più accoglienti e ci fermeremo nel porticciolo per la notte. Durante le soste a terra, le passeggiate nel pittoresco borgo del paesello e al vecchio carcere, fino alla sommità dell’isola, ci regaleranno panorami mozzafiato e un’aria profumata di mirto e di mare.

Sulla banchina del porto di buon mattino, non sarà difficile trovare qualche bel pesce fresco da cucinare a bordo.

Una curiosità: sull’isola c’è un signore che ha ricavato un piccolo allevamento di capre da un avamposto abbandonato. Merita assaggiare la sua produzione di formaggi caprini a latte crudo, impastati in vari e deliziosi modi: con aglio e rosmarino, timo, erba cipollina, peperoncino. Un’altra leccornia da gustare è la crema di latte, un dessert composto da latte intero di capra zuccherato e addensato con amido di frumento. I Romani la chiamarono Capraia, non a caso, proprio perché abitata dalle capre che da sempre hanno trovato sull’isola un habitat ideale con pascoli di foraggi freschi, dalle essenze aromatiche.

Il rientro, è previsto per domenica sera verso le 18:00.

Le quote per persona per 3 giorni sono di euro 220

Un link per saperne di più su Capraia: www.isoladicapraia.com